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Chi siamo / Note storiche

La città di Rovereto, che conta 33.000 abitanti, ha un passato ricco di storia, nel quale l'autonomia dai dazi e dal potere centrale, prima veneziano ( 1350/1487) e poi austro-ungarico (1487/1918), ha favorito epoche di grande ricchezza economica e lasciato in eredità un importante patrimonio culturale e artistico che rivive in istituzioni e manifestazioni di livello internazionale.
Attorno alla città si trovano numerosi borghi, dove l'attività economica primaria è da sempre l'agricoltura, che SAV ha organizzato nell'intero corso della sua storia cominciando dalla costruzione nel 1908 del primo mulino e poi delle cantine, del mangimificio, del reparto frutta, dei magazzini di scorte agrarie e del caseificio.

La prima Cantina nasce in Vallagarina nel 1938. Il reparto interessa attualmente circa 750 ettari di vigneto in Vallagarina, in Trentino, e altrettanti soci coltivatori, che ereditano e si tramandano un profondo amore per la terra, il rispetto e la salvaguardia della salubrità delle coltivazioni e difendono, valorizzandolo, il loro territorio.
Le uve prodotte confluiscono oggi in due cantine: una attrezzata con le più moderne e sofisticate tecnologie, nel comune amministrativo di Nogaredo e una antica, accuratamente restaurata, destinata all'imbottigliamento e alla commercializzazione nel centro storico di Calliano.

Per la varietà dei terreni e le differenze di clima causate dall'andamento collinare e dalle diverse esposizioni al sole, si coltivano in Vallagarina molte tipologie di vitigno che consentono di presentare sul mercato una gamma di vini particolarmente ricca ed articolata.
Il Trentino per primo (da quasi cent'anni) ha coltivato per esempio vitigni internazionali come Cabernet e Merlot, nei frutti a bacca rossa, e Chardonnay e Pinot Bianco, in quelli a bacca bianca, frutti che hanno trovato in alcune zone della Vallagarina il loro habitat ottimale. A queste tipologie si sommano i vitigni autoctoni come il Marzemino gentile, bandiera della valle, la Nosiola, o gli internazionali Müller Thurgau e Sauvignon Blanc di più recente introduzione, ma che hanno trovato, l'uno nelle zone d'alta collina e l'altro nei terrazzamenti soleggiati della destra Adige, condizioni che ne esaltano i caratteri migliori.

Sul mercato della bottiglia SAV si è presentata nel 1993 con due linee di vini: quelli di casa madre, a marchio commerciale SAV e la selezione dei migliori tra i suoi vigneti, chiamata VALLIS AGRI in latino "la valle del campo coltivato".