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| Il territorio / Mappa della zonazione / Zona Borgo Sacco |
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A BorgoSacco, sobborgo meridionale
di Rovereto, la zonazione ha individuato una microzona dove si sono
depositati nei secoli terreni montani portati a valle dal torrente
Leno, arricchiti delle preziose sabbie dell'antico corso dell'Adige.
La zona ha una discreta estensione, naturalmente rispetto alla variabilità
dei terreni e microclimi della Vallagarina, e lo staff tecnico aziendale
ne ha seguito negli anni l'andamento, con le vendemmie '95 e poi
'96 e '97.
Con la vendemmia '98 si è raggiunta una stabilità nella resa dei
frutti e in vinificazione uno standard qualitativo affidabile e
ripetibile, completato da un accurato affinamento nella bottaia
della sede di Nogaredo e da lunghi mesi di riposo nelle volte interrate
della sede di Calliano. |
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Raccontano:
Borgo Sacco, al confine sud ovest della città di Rovereto, era il
porto più importante sul fiume Adige, quando le merci viaggiavano
preferibilmente su chiatte e barche e il fiume e i suoi affluenti
erano così ricchi d'acque da costituire tracciati più veloci e agevoli
della tortuosa via Imperiale.
Gli zattieri di Sacco erano casta orgogliosa e il piccolo borgo
aveva grande e orgogliosa autonomia.
Nelle bettole del porto, famose per bevute e divertimenti, pare
si perse una notte del suo soggiorno roveretano anche il giovane
e scapestrato Wolfgang Amedeus Mozart, accompagnato da un giovane
stalliere. |
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Trentino DOC Merlot - VIGNA BORGOSACCO
L'impegno coerente dell'intera filiera produttiva, del viticoltore
e dell'agronomo in vigna e degli enologi in cantina, esalta le particolarità
del vitigno, la nobiltà e la morbidezza e le affina per un prodotto
degno di ogni sfida internazionale.
Il vino si presenta ampio e di struttura; stupisce l'aroma fruttato
che spicca su sentori più complessi e maturi, firma inconfondibile
dell'origine trentina.
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